until You come to me. – Considerazioni, varie ed eventuali

In occasione del Tokyo International Film Festival Hideaki Anno ha dichiarato che si sarebbe dedicato alla Japan Anima(tor)’s Exhibition fino alla sua conclusione, e solo in seguito avrebbe lavorato al prossimo film del Rebuild di Evangelion, ma la presenza di Evangelion non poteva non aleggiare nei corti del Japan Anima(tor)’s Exhibition…

Innanzitutto nel video di presentazione appare attorno ai 0’35” un bell’Evangelion nero in CGI, e aspettiamo prima o poi un corto in cui potremo vederlo per bene…

Un inedito Evangelion nero dal promo della Japan Anima(tor)’s Exhibition

Dopodichè nel terzo cortometraggio, ME!ME!ME!, in un delirio onirico/lisergico del protagonista (tra le varie cose adrenalichine che avvengono) le figure di Asuka, Rei, Mari, Misato e Maya prendono vita e si avventano sul giovane… Inoltre il plastic model a cui sta lavorando il protagonista e la tuta da combattimento da lui indossata sono molto simili nel design e nello schema di colori all’Eva-08, mentre il “mostro” ricorda l’Eva-13 nella sua forma finale.

Asuka, Rei e Mari prendono vita, da ME!ME!ME!

Ad ogni modo l’apice, per il momento, è stato raggiunto nel settimo corto, until You come to me., uscito il 19 dicembre e diretto da Tadashi Hiramatsu, con direzione artistica di Tatsuya Kushida e musiche dell’immancabile Shiro Sagisu (parlando di Sagisu, si deve dire che come stile ricorda un po’ il video di Peaceful Times di un anno fa). Questo cortometraggio non cita Evangelion, bensì È Evangelion, e potrebbe essere considerato come un insieme di scene tagliate da Evangelion: 3.0 o addirittura come un’anticipazione di Evangelion: Final/Evangelion: 3.0+1.0! Sulla base di quanto si vede in until You come to me. la teoria del loop sembra essere sempre più confermata, ed inoltre si può notare una certa convergenza tra serie TV, The End of Evangelion, Rebuild e manga.

In attesa dell’esaustivo articolo promesso da una cara amica nonchè esimia collega e ringraziando DEmi per l’ottima analisi, prendiamo spunto dall’articolo di Minna no Eva Fan su until You come to me. integrandolo con nostri commenti e considerazioni.

Secondo l’analisi di Eva Fan, il cortometraggio si può dividere in cinque parti:
1 – Continuazione della storia nel mondo di Evangelion: 3.0
2 – Flashback del Third Impact avvenuto 14 anni prima
3 – Accostamento di immagini tra Neon Genesis Evangelion e Rebuild of Evangelion
4 – Shinji e il destino di Rei
5 – Inizio di un “Nuovo Evangelion” (Shin Evangelion)

1 – Continuazione della storia nel mondo di Evangelion: 3.0

Alla fine di Evangelion Q abbiamo lasciato Shinji mentre vagava per il deserto rosso assieme ad Asuka e Rei…

Un frame dal corto until You come to me.
Delle impronte, probabilmente di Asuka, precedono i passi di Shinji

Un frame dal corto until You come to me.
Il mondo è ormai completamente rosso

Un frame dal corto until You come to me.
L’entry plug dello 02 arenata tra le macerie

Un frame dal corto until You come to me.
Shinji cammina mentre cade la neve

La nevicata si era già intravista nel video di Peaceful Times.
Un frame da Peaceful Times
Notiamo che Shinji in entrambi i fotogrammi si stringe le braccia al petto per scaldarsi.
Inevitabilmente la neve ci richiama il finale del manga: il flashback con Yui e Shinji bambino con il desiderio di (ri)vedere la neve, la nevicata immediatamente successiva al rifiuto del Perfezionamento, e la neve che fa da sfondo al Last Stage.
Che il Fourth Impact abbia ripristinato le stagioni, come avviene alla fine del manga? È un indizio del fatto che anche il manga fa parte dei vari loop?

Un frame dal corto until You come to me.
I giganti senza testa, gli “Infinity Series”, abbandonati tra le macerie della città

Un frame dal corto until You come to me.

Detriti in sospensione e la luna “a fette”, come in The End of Evangelion

Un frame dal corto until You come to me.

Il marchio di fabbrica di Anno, i binari…
Per mezzo degli scambi, da un binario si passa a tre: serie TV + EoE, Rebuild e manga?

Un frame dal corto until You come to me.

Nella scena successiva si passa però a un solo binario: potrebbero essere serie TV, manga e Rebuild che, dopo essersi separati, tornano a convergere?

Oppure il numero 3 sta a indicare i tre protagonisti, che dopo 14 anni di separazione, sono finalmente assieme e il loro destino comune sta per compiersi?

Oppure, nonostante le varie ripetizioni e i vari cicli del loop, un determinato destino è ineluttabile e dunque i tre binari (le tre ripetizioni) convergono sempre verso un unico binario (la medesima conclusione, messa anche in evidenza dai rivelatori titoli You Are (Not) Alone, You (Can) Not Advance e You Can (Not) Redo).

Tornando all’ipotesi più improbabile di Mari e del suo viaggio nel tempo (ne avevamo discusso nell’articolo sull’Extra Stage), i binari potrebbero rappresentare che per quanto si torni indietro nel tempo cercando il dettaglio che può cambiare il futuro, in realtà non si potrà mai avere variazioni su fatti rilevanti (non si può cambiare il destino di Yui o del mondo intero in relazione agli Impact, mentre cambiano solo dettagli come i cognomi Yui Ayanami al posto di Yui Ikari, Asuka Shikinami anzichè Asuka Soryu e così via): il Tempo e il Destino scorrono come un fiume, di cui si può cambiare solo parzialmente il corso ma che tornerà sempre e comunque nel proprio letto.

È comunque importante evidenziare che non è certo che sia lo stesso binario, visto il cambio di scena, con tanto di stacco e pausa.

Un frame dal corto until You come to me
La Luna Nera (o quel che ne rimane… Il Santo Graal), emersa dal sottosuolo al termine di Evangelion: 3.0

Un frame dal corto until You come to me
Un’immagine della città distrutta

Altro marchio di fabbrica di Anno, i tralicci (tanto marchio di fabbrica da diventare il simbolo dello Studio Khara). E i soliti giganti decapitati…

2 – Flashback del Third Impact avvenuto 14 anni prima

Questa sequenza sembrerebbe basarsi su Shinji e i suoi ricordi degli avvenimenti immediatamente successivi a 2.0, prima del timeskip che ci ha portato a 3.0

Un frame dal corto until You come to me
Shinji, sdraiato a terra, guarda il cielo mentre cade la neve

Di nuovo la neve, sembra essere un elemento importante per lo sviluppo della storia…

Un frame dal corto until You come to me
Il risveglio dell’Eva-01 ed esplosioni sullo sfondo

Un frame dal corto until You come to me
Tre lame penetrano nel nucleo che Shinji ha misteriosamente sviluppato; una di queste è simile al Prog Knife dello 02. L’intento è quello di utilizzare le armi per bloccare lo 01 (similmente all’utilizzo di una Lancia). Questo frame è un indizio di una fusione tra Shinji ed Eva-01? Lo 01 è stato bloccato dagli altri Eva?

Alla fine di 2.0, l’Eva-01 è bloccato dall’intervento di Kaworu che lo trafigge con una Lancia, ma queste nuove immagini implicano ulteriori sviluppi…

Un frame dal corto until You come to me

L’Eva-01 in God Mode

Un frame dal corto until You come to me
Gendo nella sua tipica posa e con i suoi classici occhiali, prima di indossare il famigerato visore che appare in Eva Q

Un frame dal corto until You come to me
Tre immagini di Kaworu

Oppure Kaworu è rappresentato in tre differenti incarnazioni? Uno dell’episodio 24, uno del Rebuild e uno del manga?

Un frame dal corto until You come to me
Quattro giganti e quattro lance, è un’immagine che richiama alla memoria i quattro Adam e le quattro lance che si vedono in 2.0

Questi quattro Eva/Adam trafitti in bocca dalle lance richiamano l’immagine di The End of Evain cui l’Eva-01 estrae la Lancia di Longino dalla propria bocca, e hanno un aspetto molto molto simile all’Eva-01 senza elmo (episodio 2/episodio 20).

3 – Accostamento di immagini tra Neon Genesis Evangelion e Rebuild of Evangelion

Ed eccoci arrivati alle sovrapposizioni di immagini tra Asuka Soryu/Asuka Shikinami, e tra il mare azzuro e il mare rosso.

Un frame dal corto until You come to me
Da sinistra a destra, da dietro ad avanti, in ordine di apparizione: Asuka nella sua prima apparizione nella serie, Asuka nella famigerata scena dell’ospedale (The End of Evangelion), Asuka in Evangelion: 2.0, Asuka in Evangelion: 3.0

L’Asuka in plug suit potrebbe anche essere l’Asuka della serie, riteniamo che sia quella di 2.0 in quanto appare dopo l’Asuka di EoE. Facciamo notare che la censura del capezzolo è stata attuata da un sempre premuroso Eva Fan, mentre nel corto si vede.

Un frame dal corto until You come to me
Il mare azzurro, come appare nella serie TV

Un frame dal corto until You come to me
Il mare rosso, come appare nell’ultima scena di EoE

Un frame dal corto until You come to me
Il mare azzurro, come appare in Evangelion: 2.0 nell’impianto di depurazione delle acque degli oceani

Un frame dal corto until You come to me
Il mare rosso in Evangelion: 3.0

Notiamo tra i detriti sulla spiaggia gli adorati (da Anno) pali dell’elettricità e l’elica di una nave; ricordiamo che Shikinami e Soryu sono nomi di due navi da guerra giapponesi.

C’è una continua alternanza di immagini e di riferimenti tra Neon Genesis Evangelion e Rebuild of Evangelion.
Fino ad ora non è mai stato specificato il rapporto tra il “vecchio” e il “nuovo” Evangelion, ma questi continui rimandi potrebbero evidenziare una sorta di connessione.

Si può anche notare il parallelismo tra le quattro immagini di Asuka e le quattro immagini delle onde del mare:
* Prima apparizione di Asuka/Mare azzurro (Serie TV)
* Asuka in ospedale/Mare rosso (The End of Evangelion)
* Asuka in plug suit/Mare azzurro, scena dell’acquario (Evangelion: 2.0)
* Asuka con la benda sull’occhio/Mare rosso (Evangelion: 3.0)
E infine il cambiamento del cognome di Asuka in Shikinami (“Onde che si diffondono”) sembra sottolineare ulteriormente il legame con il mare e in generale con l’acqua come elemento vitale e specchio dei cambiamenti tra le varie dimensioni di Evangelion.

4 – Shinji e il destino di Rei

E rieccoci nel mondo (o a quanto ne resta) in seguito ad Evangelion: 3.0

Un frame dal corto until You come to me
Rei Ayanami (tentative name), con la plug suit nera apparsa in Evangelion: 3.0

Dietro di lei le solite immagini di devastazione e i rottami di una nave spezzata in due; in questa sequenza sono molto importanti, ora capiremo il perchè…

Un frame dal corto until You come to me

Shinji fa “camminare” la propria mano lungo un parapetto, in direzione di Rei…

Un frame dal corto until You come to me

E Rei fa “avanzare” la propria verso Shinji…

Un frame dal corto until You come to me

… peccato che prima del quarto passo la mano, il braccio e poi Rei si dissolvano nel nulla…

Le mani che camminano rappresentano due persone che avanzano a piedi. Dalle immagini vediamo che solo Rei si dissolve.
Non si può prevedere il destino della Rei di Evangelion: 3.0.

Parrebbe comunque che Rei faccia la sua (solita) fine… Rei e Shinji sono forse destinati a non incontrarsi mai? Tra l’altro i rottami di una nave che fanno da sfondo a Rei si accostano alla “disintegrazione” di Rei (che prende il cognome, Ayanami, dal nome di una nave da guerra giapponese)

5 – Inizio di un “Nuovo Evangelion” (Shin Evangelion)

Un frame dal corto until You come to me

Le macerie di una città; l’acqua (del mare?) è azzurra, sullo sfondo tra i detriti spicca il verde della vegetazione

Un frame dal corto until You come to me
Shinji indossa la plug suit adoperata per pilotare l’Eva-13

Un frame dal corto until You come to me
Nel riflesso sulla superficie dell’acqua Shinji non appare con la plug suit ma la propria divisa scolastica

Ecco che le cose si complicano ulteriormente… Distorsione effettiva della realtà? Metacinema?

Un frame dal corto until You come to me
Alcuni uccelli si alzano in volo

Non so voi ma io ho una sensazione di deja-vu

Un frame dal corto until You come to me
Inquadratura dell’occhio di Rei, in cui è riflessa l’immagine di Rei di 3.0

Un frame dal corto until You come to me
Rei in uniforme scolastica

Esatto, è come l’episodio 1, nonchè come Evangelion: 1.0

Un frame dal corto until You come to me
Un frame dal corto until You come to me
Shinji in plug suit riprende a camminare. Fine del corto.


Eva Fan interpreta le prime quattro sequenze del corto come una continuazione di Evangelion: 3.0, nonchè come connessione tra il “vecchio” (serie tv ed End of Eva) e il “nuovo” Eva (Rebuild), mentra interpreta la quinta sequenza come l’inizio del “Nuovo Evangelion” (シン・エヴァンゲリオン Shin Evangelion; siccome “Shin” è scritto in katakana e non con un kanji, il suo significato è ambiguo e può essere tradotto sia con “nuovo” (新 shin), con “vero” (真 shin), o chissà cos’altro).

Ecco il confronto frame per frame della sequenza in questione, nelle versioni di until You come to me e di Evangelion: 1.0

Un frame dal corto until You come to me

Eva Fan ipotizza quindi che in seguito agli eventi di Evangelion: 3.0 si sia usciti dal loop, e che quindi anzichè tornare indietro si vada avanti e abbia luogo Evangelion: Final/:3.0+1.0/Shin Evangelion.

Anche il titolo, until You come to me, potrebbe nascondere degli indizi per l’analisi del corto:
“fino al momento in cui Tu giungerai da me” sembrerebbe indicare che Rei (una Rei/Lilith immanente, presente in ogni tempo e in ogni luogo) stia in qualche modo chiamando Shinji, ma anche che Shinji stia andando incontro al proprio destino. Shinji ha provato a cambiare il proprio destino e quello del mondo, ma Rei lo riporta sempre sul medesimo cammino, e si ritorna al concetto dell’ineluttabilità del destino, presente nei miti di tutta l’umanità dall’alba dei tempi.

A proposito del “fantasma di Rei”, ricordiamo la teoria presente da anni secondo cui la sua apparizione fantasmatica nel primo episodio della serie TV lascia già intuire che non sia quello l’inizio della storia, bensì un riferimento ad eventi già avvenuti in precedenza, e dunque già una continuazione/ripetizione…

D’altronde che sia Rei “divina” a riportare Shinji al punto di partenza, che siano Kaworu o Mari a viaggiare nel tempo o tra le dimensioni per cambiare il destino, il focus di tutti i piani temporali e dimensionali, di tutte le ripetizioni e di tutti gli agenti si concentra su Shinji, predestinato suo malgrado ad un potenziamento/avanzamento a stato divino. Non possiamo non pensare al finale di Puella Magi Madoka Magica, da molti considerata serie erede di Evangelion, in cui la protagonista viene potenziata rispetto a tutte le altre ragazze magiche proprio dai continui viaggi nel tempo di Homura, che cerca in tutti i modi di salvarla dal proprio destino.

In conclusione, visti gli interrogativi e gli spunti che ha generato, until You come to me deve essere considerato un indizio su imminenti novità su Final/:3.0+1.0 o nient’altro che un innocente divertissement?

Hikari e Nevicata

Info su Nevicata

Appassionato di cartoni animati e fantascienza, Nevicata rimane inevitabilmente folgorato da Neon Genesis Evangelion. Nel 2003 apre il sito Distopia.
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6 risposte a until You come to me. – Considerazioni, varie ed eventuali

  1. Alessandro scrive:

    Direi che è un MindFuck assurdo, questo è certo!
    Ora, sul fatto che vada preso sul serio, però, non ne sono sicuro. Di certo sarebbe bellissimo vederci una sorta di anticipazione a 3.0+1.0, giacchè l’unica informazione ufficiale finora disponibile è appunto questo maledetto “titolo”. Il quale però non fa altro che alimentare la teoria del loop, come anche questo corto. Che se si fosse chiamato “until you (not) come to me” sarebbe stato troppo bello. O forse troppo assurdo.
    Passando in rassegna gli elementi citati, direi che sì, il rosso con le impronte di Asuka fa pensare a 3.0 e sì, Shinji che si stringe le braccia al petto fa pensare alla conclusione del manga di Sadamoto (che personalmente non mi è piaciuta così tanto: è un reset completo dove però dall’equazione mancano Yui e Gendo, di quest’ultimo non capisco il perchè). Però i resti, le macerie e gli evaseries, o quello che sono, fanno pensare più al mondo Pre Near-Third Impact, ovverosia il mondo che Kaworu mostra a Shinji. Stando a 3.0 non si hanno molte informazioni riguardo al mondo dopo il Near-Third Impact, quindi largo al dubbio (o alla trollata).
    I binari? Sarebbe bellissimo che ci fosse il collegamento, personalmente sono fautore di tale ipotesi, ma da un lato sono portato a pensare che sia un attimo troppo. Strade che si separano per poi riunirsi. Magari in Final vedremo che davvero si esce dal loop e allora faremo festa!!
    Per il flashback, forse è davvero simbolico lo Shinji trafitto, ma non so dare una spiegazione migliore o semplicemente diversa da quella che riportate voi..
    I quattro Adam? Personalmente non ho ancora capito perchè nel Rebuild bisogansse metterne 4 e in più, contando le speculazioni fatte sulla vera natura di (nel Rebuild) 01, Mark 06, Lilith, (post sul sito dei Magi) mi sono perso..
    Le 4 Asuka con i 4 paesaggi fanno molta più suggestione dei 4 Adam, e direi che è un parallelismo più che dignitoso, se non fosse per l’ultimo paesaggio: in 3.0 vediamo in qualche ripresa il mare? Non ricordo, anche se ammetto che tra tutto è quello che ho visto di meno perchè sono (segretamente) innamorato più della serie che del Rebuild (la vidi da bambino e mi è rimasta più cara).
    Parlando di amori segreti, un plauso alla scena di Rei-type: (lei) mi è sempre piaciuta fin dalla serie, un po’ meno nel Rebuild (specie in 3.0, sembra troppo svampita). Piaceri (troppo) personali a parte, la scena delle dita che “camminano” non può essere in effetti altro che loro due che cercano di avvicinarsi tra di loro. Da notare che, per quanto fosse in qualche modo bistrattato, anche nel manga di Sadamoto c’erano ben più che semplici avvisaglie del fatto che i due volessero avvicinarsi.
    Al quarto passo la mano si dissolve.. Che figata pensare che non sia una cosa fatta a caso! In effetti al termine di 3.0 era già un mistero perchè Ayanami-type fosse rimasta con Shinji e Asuka, per quanto potrebbe essere anche una “decisione” di Gendo per poter controllare poi il Trigger in qualche modo..
    E infine sì, evidentemente Rei deve e dovrà sempre apparire in maniera “quantica” a Shinji, lasciando quell’alone di mistero e dubbio. Qui però non scompare come nell’episodio 1 e in 1.0. Diverso era il manga, nel quale Shinji Rei non la vede proprio se non quando viene chiamata per sostituirlo sullo 01.
    Quindi si potrebbe essere usciti davvero dal loop, anche se il fatto che ci sia la Rei di 3.0 riflessa nell’occhio di questa Rei-New non lascia presagire nulla di buono. Reminiscenze? O magari solamente una copertura per far avvicinare Shinji. D’altronde, in 2.0, era proprio quella Rei (per amor suo) ad aver condotto Shinji al Near-Third Impact..
    Sono supposizioni, ovvio, ma sarebbe bellissimo che tutto ciò fosse un’anticipazione di Final o 3.0+1.0, comunque si chiamerà.
    Grazie per il commento, in effetti molte cose mi erano sfuggite alla prima visione!!

    • Alessandro scrive:

      Magari non ha nessuna rilevanza, ma nel corto vengono mostrati i tre Children e Gendo come “umani”. Di Mari, nemmeno l’ombra. Perchè non inserirla in un corto che sta dando origine a più mindfuck di tante altre cose?
      Tralasciando il fatto che con 3.0, i tre Children non possono essere definiti “umani” nel senso più stretto del termine (Asuka+Bardiel, Shinji+GodMode e Ayanami-type.. beh, è Ayanami), almeno sono persone, e quindi soggetti che si differenziano da InfinitySeries sgozzati, dai 4 Adam e dal sangue.
      Ma perchè Mari non c’è? La sua assenza è rilevante? Guardando 2.0 (ma anche 3.0, seppur in maniera minore), abbiamo capito che anche lei, oltre a Kaworu, la sa lunga, molto lunga.
      Il fatto che poi nel “Nuovo (Shin) Evangelion” vengano mostrati solamente Shinji e Rei, mentre Asuka no, mi dà da pensare (anche se non sappiamo se poi, una volta che Shinji si muove, Rei sarà ancora lì o meno).
      Perlomeno, nell’inizio del nuovo mondo in EoE, Shinji si ritrovava con Asuka e almeno una Rei quantica.
      E sulla schiena si Shinji, era presente anche in 3.0 quella che sembra una “alfa” greca? Non ricordo, per i sopracitati motivi legati a 3.0.

      • Nevicata scrive:

        L’assenza di Mari probabilmente è dovuta al fatto che nel corto si seguono le vicissitudini e peregrinazioni di Shinji e si evidenziano le relazioni con i personaggi con cui ha interagito (Kaworu nelle sue varie incarnazioni; Asuka nella serie, in EoE, nel Rebuild, Rei/Lilith quantica e onnipresente nel tempo e nello spazio). Con Mari i contatti sono davvero pochi nel Rebuild, inoltre alla fine di 3.0 Mari sembra essere tratta in salvo dalla Wille (i rottami dello 08 sono a bordo della Wunder).

        Sì, in 3.0 Shinji e Kaworu hanno due plug suit uguali: su quella di Shinji c’è una alfa minuscola, su quella di Kaworu una alfa maiuscola.

    • Nevicata scrive:

      Il mare in 3.0 è rosso e lo vediamo, ad esempio, nella scena in cui la Wunder viene approntata per il volo e combatte contro l’angelo/nemesis series! ;)

  2. Simone scrive:

    Complimenti per l’ottimo articolo/traduzione/spunto da Minna no Eva Fan! :-)
    Al di là degli intriganti parallelismi, loop, indizi o casualità, volevo anche far notare altre due cose:

    1- le quattro entità con le lance che escono dalla bocca, somigliano molto ai giganti di “Nausicaa della Valle del Vento” e a quelli del mini-film che precedeva Eva-Q …

    2- nella scena verso la fine, con Shinji in plug suit e il riflesso in uniforme scolastica sull’acqua… quest’ultimo ricorda Shinji nella primissima scena di EoE, lui dinnanzi al lago, un “coso” che cade nell’acqua e poi i cerchi che si propagano…

    Ciao!

    • Nevicata scrive:

      Ciao Simone,
      grazie per i complimenti, siamo contenti che l’articolo ti piaccia. Noi abbiamo sempre cercato di dare il nostro apporto personale ed originale, e anche in questo caso abbiamo messo del nostro tentando di completare l’analisi di Minna no Eva Fan mettendo in evidenza cose che per il momento erano sfuggite.

      1 – In effetti, sì, lo ricordano molto. Gli Evangelion stessi sono molto simili al Dio Guerriero di Nausicaa. Ricordiamo che Anno lavorò appunto all’animazione delle scene del Dio Guerriero in Nausicaa e Miyazaki ne rimase profondamente colpito. È lì che ebbe inizio la loro relazione professionale e umana. Non a caso Anno ha reso il doveroso tributo a Miyazaki, a Nausicaa e al proprio lavoro con il tokusatsu Giant God Warrior appears in Tokyo che giustamente tu hai ricordato.

      2 – È vero, hai trovato una similitudine interessante sicuramente voluta, se non addirittura una citazione. Molto probabilmente i sentimenti dei due Shinji sono simili, dopo aver ucciso Kaworu (24′) e dopo il Fourth Impact (3.0): disorientamento e annichilimento. D’altronde, considerando anche questo punto in comune, sia EoE che Final partono proprio da questo…

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