ProgettoEVA2015

Introduzione

Quando nell’autunno del 1995 uscì in Giappone Neon Genesis Evangelion mi trovavo alle elementari, ed ero del tutto ignaro che sul finire del 2001 avrei guardato alla televisione quel cartone animato che mi avrebbe tanto colpito da farmi poi scrivere, a distanza di oltre dieci anni, una serie di articoli dedicati a esso.
L’opera di Hideaki Anno e dello Studio GAiNAX era sempre rimasta in un angolo del mio cuore e della mia mente – l’episodio 26 TV mi aveva veramente travolto – ma non ero mai riuscito a capirla un granché bene; sì, mi era chiaro che la storia parlava di un adolescente chiuso in se stesso e che il finale voleva dare un messaggio di speranza agli spettatori timidi e insicuri, tuttavia il tutto era rappresentato in un modo che, almeno ai miei occhi, risultava davvero troppo complicato e quindi piuttosto difficile da comprendere, ma d’altra parte non sono mai stato particolarmente perspicace.
Le ricerche che feci sul web non mi aiutarono a chiarire di molto la faccenda, anzi contribuirono a renderla ancora più fumosa, soprattutto mi riferisco alle teorie basate sulla Cabala ebraica che, decontestualizzandola dalla propria narrazione d’appartenenza per piegarla a uso e consumo di Evangelion, cercavano di legittimare speculazioni esoteriche sul significato ultimo dell’opera mancando i contenuti principali e aumentando di molto la quantità di fumo negli occhi. Per fortuna col tempo, oltre alle considerazioni stravaganti, trovai anche siti che proponevano interpretazioni più fondate e soprattutto dichiarazioni e informazioni ufficiali degli autori della serie animata.

ProgettoEVA2015 - a cura di Simone Serra

Dunque perché scrivere nel 2015, in occasione del ventennale della serie TV, una serie di articoli su Evangelion?

Per contribuire a presentare in italiano un insieme consistente e ben organizzato di informazioni e interpretazioni su quest’opera che possano aiutare a fare un po’ di luce sulla storia che racconta, sui contenuti che veicola, sullo staff che l’ha creata e sullo spirito dell’epoca in cui è nata.
Questo progetto, pur presentando diversi contenuti oggettivi, non vuole essere né un’enciclopedia, né un archivio di interviste, né tantomeno un’analisi accademica su Evangelion, ma al contempo non vuole nemmeno straripare in un insieme di speculazioni e pareri di natura puramente soggettiva.
Ho cercato di strutturare il tutto come un viaggio, un insieme di escursioni nel mondo di Evangelion, provando a differenziare in modo esplicito i vari livelli di analisi e d’interpretazione, dalla dualità piano narrativo/piano simbolico alla dicotomia oggettivo/soggettivo, prendendo in considerazione anche le differenze e le affinità della storia nei diversi media, come la serie TV e il manga di Yoshiyuki Sadamoto, e tenendo sempre ben presenti i diversi Livelli di canonicità.

Il progetto è suddiviso in tre parti: nella prima ho preso in esame, in modo più o meno dettagliato a seconda dell’argomento e del mio interesse, alcuni degli elementi fantasiosi che caratterizzano lo scenario immaginario che fa da palcoscenico a Evangelion, nella seconda ho preso in considerazione anche il contesto socioculturale in cui è stata creata l’opera e infine nella terza ho proposto qualche breve osservazione sulla tetralogia cinematografica Rebuild of Evangelion.
È fondamentale precisare fin da subito due cose:
• in primo luogo la scelta di inserire varie speculazioni relative ai misteri e ad alcuni non detti dell’opera si basa sul fatto che queste fanno parte integrante del fenomeno Evangelion, ed era quindi necessario proporle per provare a creare attraverso questo progetto anche quell’atmosfera criptica e piena di ipotesi caratterizzante quella modalità di fruizione pesantemente orientata alla trama, cosa che da una parte mi permette di farla sperimentare al lettore, che sia un novizio o un fan di vecchia data, e dall’altra mi permette di creare un punto d’osservazione quasi interno e privilegiato a quei fenomeni subculturali connessi a questo modo di fare;
• in secondo luogo in relazione alla seconda parte specifico che nonostante le varie fonti che ho consultato per descrivere questioni psicologiche, sociologiche e filosofiche, essa è assolutamente amatoriale poiché non sono un esperto del campo, e pertanto la direzione presa non può che essere polarizzata sia dalle mie considerazioni personali che dai riferimenti esaminati.

Un ulteriore problema che mi sono posto è stato quello del livello di approfondimento e dettaglio con cui effettuare le analisi, sia quelle inerenti agli elementi fantasiosi che soprattutto quelle relative al contesto socioculturale, e alla fine, tenendo anche in conto che il target dichiarato di Evangelion è costituito da ragazzi delle scuole medie e superiori, ho optato per un approccio equilibrato, a tratti leggero e a tratti un po’ più approfondito, che spero possa coinvolgere in primo luogo il lettore adolescente e poi l’appassionato di vecchia data. In quest’ottica il registro utilizzato è piuttosto colloquiale e alle tematiche un po’ più approfondite si affiancano, di tanto in tanto, alcuni concetti solo citati ma che fanno riferimento a contenuti piuttosto vasti che ho preferito non trattare per non appesantire eccessivamente la discussione, ma che sono convinto non passeranno inosservati a un occhio più attento.
Dunque non mi sono prefissato alcun obiettivo di completezza, ed essendoci molto materiale su quest’opera è stato necessario fare una cernita circoscritta ma comunque di ampio respiro, senza far diventare il progetto eccessivamente grande, dispersivo o addirittura spingersi talvolta anche al di là delle mie conoscenze. Anche per questioni di tempo ho scelto di focalizzare l’attenzione solo su una parte degli argomenti trattati o legati a Evangelion, cercando comunque di legarli bene tra un articolo e l’altro con vari richiami e piani di lettura multistrato, quindi ritengo sia ben possibile scrivere almeno altrettanto sugli argomenti che ho deciso di non esaminare, nonché aggiungere altre osservazioni a quanto da me scritto.

Essendo nato come un progetto di un paio di articoli non posso che essere molto contento per il risultato finale, il quale non sarebbe stato possibile senza la fiducia e il sostegno di Distopia Evangelion e in particolare dell’admin Filippo che ha svolto un ottimo lavoro di editing contribuendo anche alla traduzione di parte delle interviste che di volta in volta proponevo: a te, il mio grazie sincero. In particolare ho cercato di usare estensivamente la prima persona plurale per creare un soggetto simbolico, costituito da me che scrivo, dai ragazzi di Distopia che hanno creduto in questo progetto, e da voi lettori, che come un gruppo turistico si affaccia sul mondo di Eva per esplorarlo e per scoprirne alcune caratteristiche.
Nonostante rimanga un’interpretazione personale di Evangelion mi auguro che sia un viaggio coinvolgente e interessante per voi lettori. Per quanto mi riguarda è stato un “impegno” che mi ha dato molto, anche a livello personale, da una parte perché Evangelion è un’opera che porta a riflettere su se stessi, dall’altra perché mi ha permesso di chiudere un simbolico cassetto che era rimasto aperto nel tempo.

Simone Serra

Evangelion è come un puzzle, sapete. Chiunque può guardarlo e darne una propria interpretazione.
In altre parole, stiamo offrendo ai telespettatori l’opportunità di pensare da soli, in modo che ogni persona possa immaginare il suo proprio mondo.
Non riusciremo mai a offrirvi le risposte, nemmeno nella versione cinematografica.
Molti spettatori di Evangelion si aspettano da noi dei manuali su “tutto ciò che riguarda Eva“, ma non vi è nulla di simile.
Non aspettatevi di ottenere le vostre risposte da qualcuno.
Non aspettatevi di essere soddisfatti per tutto il tempo.
Tutti noi dobbiamo trovare da soli le nostre risposte.

(Hideaki Anno)

Il ProgettoEVA2015 è stato realizzato nel 2015, in occasione del ventennale della serie TV nonché anno in cui si svolgono gli eventi in Neon Genesis Evangelion, mentre gli aggiornamenti per correggere imprecisioni, chiarire e/o modificare alcune parti e integrare nuove osservazioni sono stati pubblicati nel 2017 in occasione del ventennale del film The End of Evangelion.

Indice

PARTE I – Un puzzle intrigante

1
Lo Scenario di Evangelion
Introduzione
Riferimenti iniziali
Riunioni preliminari
   • Considerazioni
Evangelion Proposal
   • Considerazioni
Neon Genesis Evangelion 2
   • Considerazioni
Riepilogo
Conclusioni

2
Focus 1 – Gli Angeli in Evangelion
D&R, ovvero Domande & Risposte
Angeli: alcune caratteristiche
Glossario ufficiale degli Angeli

3
Focus 2 – Frutto della Vita e Motore S²
Nucleo e Frutto della Vita
Super Solenoide e Spirali
Mare di Dirac e spazi multidimensionali
Conclusioni

4
Gli Impact in Evangelion
Adam, Lilith & First Impact
   • L’arrivo di Adam sul pianeta Terra
   • L’arrivo di Lilith sul pianeta Terra: First Impact
Second Impact
   • Considerazioni preliminari
   • Dialoghi del Polo Sud
   • Considerazioni sulla versione definitiva
   • Danni & insabbiamento della verità
Third Impact
   • Impact degli Angeli
   • Impact con il Progetto per il Perfezionamento dell’Uomo
Considerazioni finali

PARTE II – Tra fascinazioni, inquietudini e speranze

5
Evangelion & le fascinazioni della fantascienza
Scienza e fantascienza
   • Dalla fantascienza antica a quella moderna
   • Una fantascienza fondata sul reale
   • Forme di vita extraterrestri e l’esplorazione spaziale
Cenni di storia moderna del Giappone
   • L’influenza della cultura occidentale sul Giappone
   • Il Giappone e il secondo dopoguerra
   • 1970 – l’Esposizione Universale di Osaka
   • Expo ’70 ed Evangelion
   • La crisi economica si abbatte sul Giappone
Le influenze della fantascienza giapponese
Da una passione a uno studio d’animazione
   • La gioventù di Yasuhiro Takeda
   • DAICON e GAiNAX
Hideaki Anno, fantascienza e comunicazione
Conclusioni

6
Il Perfezionamento dell’Uomo
Introduzione
Apocalisse e Speranza
   • Aum Shinrikyo
Osservazioni preliminari
Progetto della Seele vs. Progetto di Gendo
   • Obiettivo della Seele
   • Obiettivo di Gendo
Piano di Yui
   • Considerazioni
   • Interpretazione
   • Riepilogo
   • Differenza tra il piano di Yui e il progetto di Gendo
Il fenomeno otaku
   • Ambiente
   • Alcune considerazioni sulla psicologia otaku
   • Conseguenze
   • Di cosa parla Evangelion
Conclusioni

7
Focus 3 – Kaworu Nagisa
Genesi dell’Angelo umanoide
   • Considerazioni sul nome di Kaworu Nagisa / Tabris
Kaworu nella serie TV
   • Draft #1
   • Draft #2
   • Episodio 24 – Versioni On Air & Director’s Cut
Kaworu nel manga
Kaworu & Rei
Kaworu e la Seele
La discesa di Kaworu nel Terminal Dogma
   • L’arrivo dell’Angelo a destinazione: cosa accade nella serie TV
   • L’arrivo dell’Angelo a destinazione: cosa accade nel manga
Conclusioni

8.1
Evangelion: Finale (1/2)
Il finale di Evangelion
L’inizio della fine
Notte di angoscia
Assalto alla Nerv
Padre e figlio
Le scoperte di Misato
Un cuore che si schiude
Il sostegno di una speranza
Addio nella penombra di un neon
Il tradimento di una donna
Battaglia per la vita
L’inizio del rituale
La grande madre
Avere il destino tra le mani

8.2
Evangelion: Finale (2/2)
Shinji & Asuka
Caleidoscopio di incubi
Third Impact: che muoiano tutti
Perfezionamento: che tutto diventi una cosa sola
Una luce nel baratro
   • Sperduto nell’abisso
   • Bagliore d’AMore
Sogno in frantumi
   • Desiderio di vivere
Viaggio nella vita
   • Finale della serie TV
   • Finale del film The End of Evangelion
   • Finale del manga
Conclusioni

PARTE III – La nuova versione cinematografica

9
Rebuild of Evangelion: titoli e speculazioni
Introduzione
EVANGELION: 1.0 You are (not) alone.
EVANGELION: 2.0 You can (not) advance.
EVANGELION: 3.0 You can (not) redo.
In attesa del film conclusivo
EVANGELION: FINAL / EVANGELION: 3.0+1.0
   • Qualche speculazione sull’ultimo film
   • Riepilogo & sintesi
Conclusioni

Licenza Creative Commons
ProgettoEVA2015 di Simone-Shun87 è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Info su Simone

Appassionato di Studio Ghibli ed Evangelion, rimane colpito dall'episodio 26 di quest'ultimo che va a sfondare la quarta parete come un tornado. Omedetou!
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