La visione di Evangelion da vicino #2 – Guida alla fruizione

Ogni appassionato di animazione giapponese che si rispetti sa che il 13 agosto è una giornata importantissima: ormai solo una manciata di ore ci separa dall’uscita in contemporanea mondiale su Amazon Prime Video di Evangelion: 3.0+1.01 Thrice Upon a Time, quarto capitolo uscito nelle sale cinematografiche giapponesi l’8 marzo 2021 dopo anni di estenuante attesa e due rinvii a causa della pandemia, che finalmente conclude la tetralogia Evangelion shin gekijōban, ovvero “Evangelion nuova versione cinematografica”, titolo internazionale Rebuild of Evangelion, diretta dal geniale regista Hideaki Anno.

Risulta quindi necessaria una guida dettagliata che spieghi cosa recuperare, e in quale modo, destinata a tutti coloro che si avvicinano a Evangelion per la prima volta o che già conoscono l’opera, per arrivare pronti al fatidico appuntamento con un film che ha superato la soglia di 10 miliardi di yen di incassi al box office nipponico.

 

Neon Genesis Evangelion

La serie TV composta da 26 episodi è stata trasmessa sul canale giapponese TV Tokyo dal 4 ottobre 1995 al 27 marzo 1996, ed è il punto di partenza da cui tutto ha avuto origine: il mito e il successo di Evangelion nascono proprio qui, nonostante una partenza stentata, grazie a polemiche e discussioni sviluppate all’interno di pubblico e critica a causa delle tematiche e dei due episodi conclusivi.

Al momento è possibile recuperare la serie su Netflix con il doppiaggio italiano del 2020, mentre il 24 novembre 2021 Dynit pubblicherà l’attesissimo Blu-ray Box italiano preordinabile fino al 13 agosto e contenente il storico doppiaggio italiano del 1997/2001.

 

Evangelion: Death(True)²

Death è un film della durata di poco più di un’ora che riassume i primi 24 episodi della serie TV; purtroppo la maggior parte dei siti tematici e dei sedicenti esperti di Eva vi consiglierà di saltarlo a piè pari. Non fatelo, non ascoltateli. Ripeto, NON ASCOLTATELI. Sostenere che Death sia inutile nell’economia della fruizione di Evangelion è una corbelleria seconda solo al consiglio di non guardare gli episodi televisivi 25 e 26 passando direttamente a The End of Evangelion e denota la scarsa comprensione sia di Death sia di Evangelion in generale.

Death va visto per svariati motivi. Di seguito ne citiamo soltanto un paio per questioni di tempo: contrariamente a molti film riassuntivi d’animazione, Death gode di un interessantissimo montaggio che si sviluppa tematicamente e non narrativamente, garantendo allo spettatore un’esperienza inedita; Death è stato concepito come parte integrante del franchise di Eva ed elemento imprescindibile prima della visione di The End of Evangelion, come dimostra la composizione di Revival of Evangelion, film cinematografico uscito nei cinema giapponesi nel marzo 1998.

La terza versione, quella definitiva, intitolata Death(True)² è disponibile su Netflix e sarà presente anche nel Blu-ray Box di Dynit in uscita il 24 novembre 2021.

 

The End of Evangelion

Questo film è una narrazione alternativa e complementare degli ultimi due episodi TV di Evangelion che tanto fecero discutere all’epoca della prima trasmissione televisiva. Se il finale TV si concentra esclusivamente sull’introspezione dei personaggi, The End of Evangelion dà spazio anche all’azione, in un tripudio di violenza e sconvolgenti rivelazioni che conducono all’assoluta apoteosi questo franchise e il suo regista.

Anche questo film è disponibile su Netflix e sarà presente nel Blu-ray Box di Dynit.

Se The End è il secondo finale di Evangelion di Hideaki Anno, bisogna ricordare che non c’è due senza tre, e il tre è costituito dal…

 

Rebuild of Evangelion

Dopo qualche tempo in cui si era dedicato ad altre opere, all’alba del terzo millennio il regista Anno ritorna su Evangelion e decide di volerne realizzare una rinarrazione, un Evangelion come voleva che fosse all’inizio, finalmente libero da vincoli tecnologici e di budget.

Prende così forma una tetralogia cinematografica che condivide con l’Evangelion originale le medesime maschere teatrali (ovvero i personaggi archetipici), le scenografie e il palcoscenico, ma che è un’opera di per sé nuova e indipendente.

Sviluppatasi con ritardi ultradecennali (secondo i programmi iniziali si sarebbe dovuta concludere nel 2008), la tetralogia del Rebuild intraprende nuovi e inesplorati percorsi con i primi tre film, Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone (2007, disponibile in home video), Evangelion: 2.0 You Can (Not) Advance (2009, disponibile in home video) ed Evangelion: 3.0 You Can (Not) Redo, (2012, disponibile in home video).

L’ultima corsa del lanciatissimo treno Shinkansen di Eva si concluderà il 13 agosto 2021 con l’uscita su Amazon Prime Video in contemporanea mondiale del quarto capitolo, Evangelion: 3.0+1.01 Thrice Upon a Time; nel medesimo giorno saranno disponibili sulla piattaforma streaming anche i primi tre film del Rebuild of Evangelion.

È possibile iscriversi ad Amazon Prime Video per un mese di prova gratuito cliccando su questo link.

Informazioni su Nevicata

Appassionato di animazione e fantascienza, Nevicata rimane inevitabilmente folgorato da Neon Genesis Evangelion. Nel 2003 apre il sito Distopia. Nel 2016 fonda l'Associazione Culturale EVA IMPACT.
Questa voce è stata pubblicata in Considerazioni e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.